• Pubblicata il:
  • Autore: Claudia
  • Categoria: Racconti etero
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Il giro in bicicletta

Ciao ,

decidiamo con il mio attuale compagno di passare la settimana di ferragosto alla casa al mare dei miei genitori, in una località dell'alto Lazio visto che loro non ci sono
Io quarantenne,ho riversato nel triathol e nell'insegnamento universitario la frustrazione di non aver avuto figli , degli allenamenti ne faccio una ragione di vita .

Per questo appena arrivata al mare , da dove mancavo da almeno 15 anni , mentre ero a fare una corsa tra lungomare e pineta ho chiesto ad un gruppo di ciclisti se si vedevano nei giorni a venire da qualche parte.

Mi rispondono subito , tutte le mattine alle otto davanti al bar della rotonda , ci troviamo li anche domani che è ferragosto.

La mattina la sveglia suona puntuale alle sette , sveglio il mio compagno e gli dico che è ora di alzarsi , ma lui mi risponde " non ci penso nemmeno , non ho voglia di andare in bici , vai pure da sola " e cosi faccio.

Mi presento nel luogo indicato e ci sono già dei ciclisti , mi presento e chiedo che intenzione hanno .

Uno mi risponde , " aspettiamo il capitano e poi decidiamo "

Arriva il capitano , cazzo !! guarda chi è , cazzo !! guarda chi si rivede !!! un mio ex , ci sono stata fidanza 4 anni , mi ha sverginato la fica , mi ha rotto il culo , mi ha sborrato in bocca mille volte prima di lasciarci non proprio bene.

Appena arriva , uno del gruppo gli dice " oggi abbiamo compagnia " guarda verso di me , mi fissa per un attimo e si rigira dall'altra parte annuendo con la testa.

Poi parlano e concordano di non allontanarsi troppo , è ferragosto e cerchiamo di non far incazzare le mogli, vanno bene un paio d'ore ?.

Tutti d'accordo , cazzo !! io devo fare più di un paio d'ore .

Partiamo e subito una prima salitella per uscire dal paese , cazzo !! mica ci riesco a tenere il passo , fortuna che una rotonda li costringe a rallentare , poi via di nuovo sono al gancio , dopo n'altro po altro km in salita e mi stacco , in cima trovo quello stronzo del mio ex ad aspettarmi, mi guarda e mi dice " se vai cosi ci fai tornare dopo pranzo " mettiti dietro che ci stanno aspettando.

Va avanti cosi fino ad un paese vicino , dove trovo tutti che mi aspettano in cima alla salita vicino alla fontana.

Sempre il mio ex " accorciamo il giro altrimenti oggi torniamo per cena " , pronto ad umiliarmi.

Partiamo e alla prima salita , mi stacco di nuovo , in cima rovo sempre lui che mi dice "gli ho detto di andare , se aspettiamo sempre te non arriviamo piu " " Ti ho aspettato io e tagliamo dritti verso il mare "

Mi ha fatto sentire una merda !

Comunque si mette davanti e non mi rivolge più parola , facciamo qualche Km e io buco , la zona e sperduta nelle campagne , solo ulivi e campagna ma almeno mi ambia la camera d'aria lui.

Mentre ta cambiando la camera , mi dice , " ma chi te lo ha fatto fare di venire oggi con noi " gli rispondo " mi devo allenare per il triathlon !"

Mi guarda , si alza , " hai rotto il cazzo con questa storia del triathlon " " l'unico triathlon che sai fare è scopare , farti inculare e fare le pompe " mi si avvicina mi mette una mano sulla fica " adesso ti faccio fare io il Triathlon "

Li dove ci eravamo fermati c'era una casa in costruzione , mi ha spinto dietro una cisterna dell'acqua , mi ha abbassato la zip del body , mi ha ficcato la lingua in bocca e mi ha infilato una mano dentro i pantaloncini.

Non sapevo se incazzarmi o stare al gioco , ma il gioco mi piaceva.

In un attimo mi sono ritrovata nuda con un cazzo di proporzioni enormi puntato sulla fica, era più grande di come me lo ricordavo e me lo aveva appoggiato tenendomi una gamba in alto e con la schiena appoggiata sulla cisterna.

Me lo ha spinto dentro , ho sentito la cappella aprirmi la fica e poi un po per volta entrare tutto , forse perche la fica non èra ben bagnata ma sentivo dolore , pensavo che me la sfondasse , fortunatamente in poco tempo si è abituata a quel cazzo che mi stava sfondando.

Poi mi ha preso e mi ha girato , ha cominciato a scoparmi a pecorina e dopo un po il trattamento che avevo ricevuto in fica me lo ha ripetuto al culo .

Sempre le stese sensazioni di 20 anni prima.

In un alternanza di fica e culo e con un urlo liberatorio ho raggiunto un orgasmo ormai dimenticato , poi ho sentito una serie di schizzi che mi inondavano la fica .

Avevo ancora il cuore in gola quando mi ha raccolto i pantaloncini da terra e me li ha dati dicendomi di rivestirmi che si stava facendo tardi.

Siamo arrivati finalmente al mare , io ho pedalato con un dolore alla fica tremendo , non potevo poggiarmi sul sellino.

Mi ha lasciato davanti casa senza neanche fermarsi , mi ha solamente detto " sei arrivata"

Mi sono seduta su una sedia con la testa tra le mani cercando di riordinare le idee, poi mi sono fatta una doccia e sono scesa al mare dove il mio compagno mi ha detto com'era andata " come al solito , un giro in bici !!"

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18/08/2016 23:54

paola

Ma perche dovete raccontare queste pirlate patetiche inventate!! MA non ci vengo piu in questo sito!

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