• Pubblicata il:
  • Autore: RONALDO
  • Categoria: Racconti orge
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IL TRIANGOLO NO, NON L'AVEVO CONSIDERATO... - seconda parte - Carmagnola (TO)

- Vieni tesoro, vieni a baciare la mia ragazza obbedito infilando la lingua nella bocca di Lella.
- Continua!
Ha gridato Giorgia, mentre si chinava e mi slacciava i pantaloni per succhiare la minchia.
Continuavo a baciare la sua amica e con le mani giocavo con le sue tettine, le cosce e il culo.
Dopo neanche un minuto, "la mia fidanzata" si è alzata e mi ha tolto definitivamente calzoni e mutande.
- Adesso mettiti in ginocchio e fai godere la mia amante con la lingua!
Con una mano mi ha tirato per i capelli aiutandomi a svestirla, guidandomi verso il suo culetto magro nascosto dentro un paio di jeans. Dopo averla distesa sul bordo del letto, ho iniziato a baciarle e morderle le chiappette, mentre Giorgia aveva ormai assunto il ruolo di maestra e, poco dopo, mi ha invitato a fotterla con la lingua. Rivolta a lei, ha detto:
- Ecco un ragazzo un uomo un maschio che ti farà godere come volevi, piccola puttana!
Poi, rivolgendosi a me:
- Vedi che figa grande che ha? Tutto il contrario del suo corpicino acerbo. Ti piace?
E le ha divaricato le grandi e piccole labbra, mostrando un canale vaginale decisamente largo e invitante. L'ho aggredita con la lingua divorando il suo clito fino a quando non è venuta, tremando e gridando come una tarantolata. Quando si era già scaldata per bene, Giorgia me l'ha confiscata, le ha infilato un wurstel raffreddato in figa, l'ha tirato fuori e se lo sono mangiate metà ciascuna (bleah!). Poi i loro corpi si sono fusi in un perfetto 69, aggredito reciprocamente con le lingue. Erano entrambe aggressive e desiderose di esagerare il loro orgasmo, forse per dimostrare che io, uomo, ero stato solo un antipasto. Allora sono andato in cucina e, siccome ero nudo, ho afferrato anch'io un wurstel, notando con disappunto che era più lungo della mia minchia tornata flaccida. Così, per vendicarmi, l'ho mangiato annegandolo nel vino e ho fatto fare la stessa fine a tre dei suoi fratelli (ne rimaneva solo un altro), finchè dalla camera da letto è risuonata la voce di Giorgia.
- Hey Ronny, portaci da bere e da mangiare!

CONTINUA

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