LE AVVENTURE DI BOCCADIROSA - 1° tempo

Una vecchia puttana genovese aveva due figlie maggiorenni, una di loro era bella, intelligente, ma senza tette e senza culo, l'altra brutta e pigra, con due tettone ed un culone deformi. Ma la vecchia prediligeva quella brutta e pigra perché era figlia sua e del suo ex pappone, mentre l'altra sorellastra era figlia biologica di una sconosciuta bagascia qualsiasi.
Questa povera ragazza fu costretta a subire diversi interventi chirurgici per migliorare il suo corpo, poichè era l'unica a dover lavorare. Si prostituiva al porto ogni notte, lavando ed asciugando i preservativi usati per riciclarli e portare più soldi a casa.
Una volta, un profilattico gli scivolò dalle dita e cadde nell'acqua vicino al molo. Boccadirosa, così si chiamava la bella ragazza, si tuffò immediatamente in acqua per recuperare il prezioso oggetto di gomma, ma sbattè la testa contro un'ancora e svenne.
Quando si svegliò e riprese conoscenza, si trovava su un'isola tropicale circondata da persone magre, mezze nude ed affamate. Temendo che volessero margiarla, scappò a nuoto ma venne inghiottita da una balena che, dopo aver capito che la sua carne era imbottita di silicone, siccome in mare di plastica ne ingurgitava già anche troppa, la vomitò vicino a Porto Cervo in Sardegna, dove fu salvata da un fotografo.
- Ma chi sei? Perchè mi hai salvata?
Disse Boccadirosa.
Lui si abbassò i pantaloni e mostrò la sua minchia tenendola con una mano.
- Ti farò da manager ed un giorno mi ringrazierai, ma adesso, perpiacere, fammi un sucaminchia!
Disse lui.
La giovane donna obbedì, afferrò il suo membro, lo accarezzò e lo succhiò fino a spargere il suo seme dentro una coppa dorata.
Per premio, lui la condusse in un grande studio televisivo con centinaia di persone che applaudivano. Era bellissima, e le furono offerte centinaia di ospitate in TV.
Una sera, dopo aver litigato col fotografo/manager, uscendo di casa fu attratta da un grande albero di cachi, e udì una voce provenire dal legno.
- Ma cosa sei? Gli alberi non possono parlare...
Disse Boccadirosa.
All'improvviso, un ballerino dal corpo statuario uscì danzando da dietro il tronco dell'albero. Si abbassò la calzamaglia e mostrò il suo cazzo tenendolo con una mano.
- Un giorno mi ringrazierai, ma adesso, perpiacere, fammi un pompino!
Disse lui.
La giovane donna si chinò, afferrò il suo membro, lo accarezzò e lo succhiò fino a spargere il suo seme nella solita coppa dorata.

CONTINUA

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