LE AVVENTURE DI BOCCADIROSA - 3° tempo

Lavorerai dalle 9 di sera alle 3 del mattino soddisfamdo 6 amanti per 1 ora ciascuna. Da allora fino alla sera successiva sarai libera di riposare o fare ciò che vorrai e riceverai un compenso 6 monete d'oro per ogni notte.
Boccadirosa accettò il lavoro e la padrona la condusse subito nella stanza a lei riservata. Riccamente arredata, aveva un letto enorme, capace di ospitare almeno 7 persone e due bagni dotati di tutti i confort..
Alle 9 di sera precise entrò Lavinia, la prima delle amanti da accontentare. Era alta e bellissima. Si baciarono, si spogliarono e si accarezzarono a vicenda. Fu allora che Boccadirosa si accorse che in realtà era una trans e ne rimase sorpresa. Ma la trans disse:
- Non preoccuparti, altre due di noi sono come me. La padrona ama le trasgressioni e non si fa mancare niente, comunque un giorno la ringrazierai. Ma adesso, perpiacere, fammi un pompino!
La giovane donna ubbidì e si chinò, leccando e succhiando il suo pene fino a farlo eiaculare nella coppa dorata.
Alle 10, la prima donna si congedò ed arrivò la seconda. Gisella era anziana, brutta ed antipatica, inoltre la sua vagina perdeva urina e faceva un odore terribile, Disse:
- So di farti schifo, ma avresti dovuto vedermi 20 anni fa, quando io e la padrona ci siamo conosciute ed amate. Nonostante gli anni, lei non mi ha mai abbandonato Anche tu un giorno la ringrazierai, ma ora, perpiacere, leccami la figa!
Boccadirosa fu ugualmente disponibile e cortese. La convinse a fare un bagno insieme nella vasca con idromassaggio, la accarezzò con l'acqua calda e le leccò a lungo la vagina ed il clitoride infilandole un dito nell'ano fino a farla godere come una ventenne. Poi raccolse un po' della sua urina dentro la coppa dorata.
Dopo aver accontentato altre quattro amanti, alle 3 di notte, finalmente, andò a dormire.
Da allora, si prese cura di tutte le donne ogni notte, donando a tutte la piena soddisfazione sessuale senza mai lamentarsi o pretendere nulla.
Ben presto diventò così brava ed esperta nel sesso, da ospitare due amanti contemporaneamente, poi tre o quattro. A volte riusciva perfino ad organizzare orge che comprendevano anche la padrona. Così, un bel giorno, questa si complimentò con lei.
- Ho ammirato molto il tuo lavoro e la tua fedeltà, quindi, oltre a ricompensarti con le monete d'oro, ho deciso di lasciarti tornare nel tuo mondo.
Sorrise a Boccadirosa e la guidò verso un enorme cancello che portava verso il mare. Mentre camminava, vide tutte e sette le amanti della padrona inchinarsi in segno di rispetto. Il cancello si aprì e fu accompagnata dai servitori su un grande veliero che conteneva 7 casse ricolme di monete d'oro. Giusto il tempo di salutare con la mano e si ritrovò magicamente nel mondo superiore, di fronte al porto di Genova, e vide la madre e la sorellastra arrivare di fianco al veliero remando su una piccola barca. Allora le salutò ed ordinò ai servitori di scaricare due casse d'oro, e subito disse al capitano di ripartire verso l'oceano.
Purtroppo, nel frattempo, la piccola barca affondò per il peso eccessivo delle due casse d'oro e la madre e la sorellastra annegarono.

FINE

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